Accendi il buio è un’espressione utilizzata da una bimba per “errore”, in contrapposizione a “accendi la luce”. Anziché invitare a spegnere la luce, invitava ad accendere il buio. Siamo abituati, e la scienza lo conferma, a concepire il buio come assenza di luce. Ma se è vero che il linguaggio organizza l’esistenza, e se è vera la natura intrinsecamente filosofa di ogni bambino mi viene spontaneo pensare che la bimba avesse una visione del il buio come qualcosa di vivo, di attivo, esattamente come la luce. Quindi non come assenza di luce ma come fenomeno indipendente.
Accendere il buio significa dare forma alla propria follia e lasciarla fiorire.
