Spazio, architettura, relazioni e felicità

Spazio

L’ osservazione dello spazio apre altri interrogativi sulla funzione che questo possa svolgere all’interno della vita privata e sociale di ogni essere umano, uomo e donna. I palazzi del Tufello mi lasciavano immaginare quante vite si svolgessero al loro interno, curiosavo tra le fessure delle finestre immaginando la luce che entrava, e le energie che ne uscivano, se mai ne uscissero. Le mura imponenti delle nostre abitazioni, se da un lato ci garantiscono riparo e protezione, dall’altro, inevitabilmente, rappresentano una separazione netta dall’esterno.

Architettura


L’idea di un’architettura aperta, che garantisca accoglienza e scambi relazionali, potrebbe non essere solo un’utopia, ed è curioso che la progettazione della casa, luogo nel quale sin dall’antica Grecia erano relegate le donne, e quindi culturalmente inteso come luogo dell’abitare tipicamente femminile, sia da sempre stato affidato alle mani di uomini.

Relazioni

Partendo dal presupposto che la collettività sia un insieme di relazioni tra individui e individue, si dà per scontato che una società sana sia composta da individui sani, e quindi felici. Non sta di certo a me fare un trattato di architettura, poiché non ne ho le competenze, ma ciò che mi ha incuriosito è il rapporto che esiste tra architettura e arte visiva. Quest’ultima ha indubbiamente un ruolo comunicativo molto importante, soprattutto per ciò che concerne l’ormai sorpassato concetto di bellezza. Alain de Botton, nel suo architettura e felicità, propone una nuova definizione dell’idea di bellezza, dando per assodato la sua natura inesorabilmente relativa e culturale. Per Botton, la forma che appare bella al nostro occhio interiore è la forma nella quale riconosciamo un nostro proprio modo di intendere la vita.

Alain de Botton: Architettura e felicità

https://www.raicultura.it/filosofia/articoli/2020/04/Intervista-ad-Alain-de-Botton-32e04085-9bfd-4fca-b60d-0987addded0f.html

Felicità

Torniamo, di nuovo, allora, a noi stessi, alla necessità di conoscere l’uomo e la
donna per garantire un benessere individuale che si rifletta su un benessere collettivo.

Spazio – relazioni – architettura – felicità

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